Ogni anno in Italia vengono sprecate oltre 5 milioni di tonnellate di cibo, circa 85 chilogrammi pro capite, pari al 15,4 % dei consumi alimentari totali con un costo di 12,6 miliardi di euro e oltre 24,5 milioni di tonnellate di carbonio emesse. In Europa lo spreco arriva a 90 milioni di tonnellate, ovvero 180 kg a persona all’anno, ma anche a livello mondiale i numeri sono allarmanti: il 17% del cibo a disposizione dei consumatori si perde o si spreca, con un costo di mille miliardi di dollari l’anno (dati Fao). È quanto sottolinea l’ENEA che, in occasione della Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare del 5 febbraio, pubblica 10 buone pratiche per ridurre lo spreco di cibo.
ENEA - Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile
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